Il calcolo strutturale degli edifici esistenti

calcolo strutturale

Il calcolo strutturale di edifici già esistenti è una delle procedure base per verificare la sicurezza e la resistenza della struttura stessa; bisogna sottolineare come questo, tuttavia, varia a seconda della tipologia di materiale impiegato nella costruzione: infatti, legno, cemento armato o muratura, hanno comportamenti completamente diversi e rispondono alle sollecitazioni provenienti dalle azioni in maniera peculiare alle caratteristiche tecniche del materiale stesso.

Sul sito www.calcolistrutturalionline.it, il calcolo strutturale è, in prima istanza, analizzato manualmente in modo da accertarsi che tutti i passaggi vengano eseguiti secondo quanto prescritto dalle norme tecniche e, successivamente, ci si serve di un software che aiuta a velocizzare la realizzazione dei calcoli stutturali e permette di tenere maggiormente sotto controllo la situazione.

Va ricordato che ogni elemento che compone la struttura necessita di verifiche a lui dedicate: una trave avrà bisogno di essere controllata soprattutto dal punto di vista della resistenza a flessione mentre una colonna necessiterà di una verifica specifica per quanto riguarda la resistenza alle forze assiali.

Sicuramente il primo passaggio da fare è impostare le diverse combinazioni di carichi agenti sulla struttura, secondo quanto prescritto dalle norme tecniche, e verificare che queste possano essere sostenute. Ciò implica un’analisi delle azioni interne (di trazione, compressione, flessione e taglio) che permettono di identificare zone critiche e, pertanto, concentrare su tali problematiche i possibili interventi.

Bisogna prestare particolare attenzione all’inserimento dei dati caratterizzanti materiali e dimensioni, in modo tale che gli output che deriveranno dai calcoli abbiano un effettivo valore e possano essere ritenuti attendibili ed affidabili.

Merita un capitolo a parte il calcolo strutturale dedicato alle strutture in muratura: queste si distinguono in due categorie ovvero quelle progettate secondo le norme antisismiche o quelle più vecchie. Per quanto riguarda la seconda tipologia, le norme che vanno consultate sono quelle riguardanti le costruzioni in muratura composte da elementi naturali o artificiali; le prime, invece, hanno un capitolo a parte appositamente dedicato.

Il primo passo nell’analisi strutturale prevede il calcolo delle azioni verticali ed orizzontali che gravano sui muri. Si passa poi a determinare l’eccentricità dei vari carichi dovuta alla componente verticale, all’azione del vento e quella causata da possibili tolleranze considerate durante la costruzione dell’edificio. Si ottiene quindi un valore che determina la massima capacità flettente delle varie sezioni.